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CONTATTACIUn po’ di anni fa durante un viaggio in Borgogna Il signor Illy incontrò un vignaiolo che gli disse che per fare un buon vino avrebbe dovuto attendere almeno 35 anni, visto che una vigna non riesce a dare del vino buono prima di quell’età. Illy ne rimase sconcertato ma mise in atto un progetto di impianto delle viti che secondo lui l’avrebbe portato ad avere del buon vino molto tempo prima. Impiantò così le primi viti con un metodo che le costringesse a radicarsi in profondità per sopravvivere. Da quella pazza idea è nato il vigneto con la più alta densità al mondo, dove i vitigni di Sangiovese crescono in quadrati di 4 metri per 4 ad una distanza ravvicinata di 40 cm gli uni dagli altri, in maniera naturale senza nessun uso di fertilizzanti, visto che dal 2010 tutte le vigne del Podere Le Ripi sono state convertite alla coltivazione Biologica e Biodinamica. Il sogno del signor Illy Vignaiolo e Presidente dell’azienda Vinicola di Montalcino si è realizzato quando nel 2007 è arrivata la prima vendemmia che ha dato vita al vino Bonsai. In seguito alla vendemmia e alla fermentazione delle uve prima in tonneau di rovere da 500 litri e poi in barrique di primo passaggio, il signor Illy, dopo due settimane di maturazione dei mosti, all’esito del primo assaggio, ne rimase un po’ deluso: pur risultando molto buono all’assaggio e con un elegante aromaticità floreale, il vino aveva un colore debole che lo lasciava alquanto sconcertato. Trascorso un mese nella barrique di Rovere di Vosgi, alla seconda prova dell’assaggio, il vino Bonsai lo sorprende, era perfetto! Oggi a distanza di non troppi anni dalla messa in opera di quel progetto, il Bonsai è il miglior vigneto del Podere, dal quale nasce un vino di enorme successo. Bonsai ha un colore intenso e profondo e il profumo in perfetto equilibrio con l’aromaticità gustativa complessa e armonica che persiste in bocca fino all’ultimo sorso, con una vivacità che avvolge il palato in un lungo e piacevole finale. Note di degustazione Gli occhi vedono: colore rosso rubino intenso con sfumature porpora. Il naso sente: profumo invitante e fruttato di fragola e ciliegia, avvolto da piacevoli sentori balsamici di erbe mediterranee. La bocca dice: sapore bilanciato ed appagante, dotato di un finale persistente e piacevolmente amarognolo. Abbinamenti gastronomici Squisito se abbinato a primi piatti a base di carne, formaggi di media stagionatura e carne arrosto o grigliata.